Speciale MOBILE BUSINESS Roma 2007

Data: 09/07/2007 Autore: Diego Magnani

Nelle giornate del 19 e 20 giugno scorsi si è tenuto a Roma il convegno MOBILE BUSINESS Roma 2007, ovvero l'edizione romana della manifestazione annuale organizzato dalla casa editrice Soiel International alla cui edizione milanese aveva partecipato una nostra rappresentanza.

L'evento ha avuto come tema centrale "Sviluppare il business e contenere i costi per le imprese con la comunicazione mobile e wireless" e ha visto la partecipazione di numerosi relatori, tra i più autorevoli del mondo wireless operante in Italia.
Tra questi, abbiamo trovato particolarmente importanti gli interventi di Alberto Acito (Palm), che si è tenuto nella prima giornata dell'incontro, e quelli di Fabio Falzea (Microsoft), Stefano Stuani (Netgear) e Luciano Vanzù (D-Link), occorsi nella giornata conclusiva dell'evento.

Parallelamente allo svolgimento del convegno vero e proprio nella sala conferenze è stato possibile visitare lo spazio espositivo allestito in un adiacente salone dell'Hotel Sheraton Roma, che ha ospitato la manifestazione.
In quest'area erano presenti gli stand di numerose aziende del settore, alcune di ambito estremamente specialistico rispetto ai partecipanti al convegno ed alcune più rivolte anche al segmento consumer.

L'elenco degli espositori comprendeva infatti Aikom Technology, BlackBerry - Research In Motion, D-Link, Microsoft (che ospitava anche Dangaard Telecom Italy, Motorola, Samsung, HP, HTC e Gruppo Eurotech), Netgear, Nokia, Oracle Italia e la Oracle Mobile Solution Providers Community (che ospitava GST, Mit HiPro Group, Movenda, Psion Teklogix e S@ Mode2), Palm, Vodafone, Zebra Technologies.

Diversamente dall'edizione milanese dell'evento, svoltasi nelle giornate del 27 e 28 marzo, la maggioranza dei partecipanti al MOBILE BUSINESS Roma 2007 apparteneva infatti ad aziende della Pubblica Amministrazione. In ogni caso non sono mancati spunti interessanti anche per noi di PocketPC Italia.

L'evento MOBILE BUSINESS Roma 2007 è stato ospitato all'interno di un'ala dell'hotel Sheraton Roma comprendente un'ampia sala conferenze ed un enorme salone che ha ospitato l'area espositiva. Tutti gli interventi del convegno hanno suscitato l'interesse degli spettatori intervenuti, che hanno affollato la sala conferenze presso cui è stato possibile seguire le varie presentazioni a slide.

Il convegno
Gli interventi più interessanti per il nostro portale si sono concentrati nella seconda giornata dei lavori, con la sola eccezione di quello di Alberto Acito, Marketing Manager Italia di Palm.

Nel corso della sua presentazione, intitolata "Convergenza e mobilità: quali sfide per i produttori di smartphone?", Acito ha illustrato come il mercato degli smartphone (che da sempre per Palm include i PDA-Phone con display touchscreen) sia in crescita del 34,1% a livello globale, con l'importantissimo traino dell'Europa (49,3%). Questo porta ad un aumento delle funzionalità e delle applicazioni e, di conseguenza, delle sfide per i produttori. Queste sono soprattutto volte a garantire sui dispositivi mobili un'usabilità che sui sistemi desktop viene data per scontata.
Questa è anche la principale preoccupazione di Palm che mira a mantenere l’usabilità dei device al crescere delle funzionalità, evitando di aggiungere funzionalità non necessarie per non diminuirne le prestazioni.
L'utilizzo dei sistemi mobili richiede un approccio diverso, collocando le funzionalità in base alla frequenza d’uso, migliorando le funzionalità oltre il software, anche in modo non convenzionale. L'esempio più lampante è l'aggiunta di un pulsante hardware che disattiva l'audio dei Treo evitando di ricorrere alle complesse e macchinose implementazioni attuali della gestione dei profili d’uso.
Questo è, secondo Acito e secondo Palm, l'approccio giusto per vincere la sfida.

Un momento della presentazione di Alberto Acito, Marketing Manager Italia di Palm. L'intervento di Acito è stato particolarmente apprezzato dal pubblico intervenuto.

Un'immagine che mostra il nutrito pubblico presente nella sala conferenze dell MOBILE BUSINESS Roma 2007. Il convegno è stato moderato dal giornalista Michele Ciceri.
Alcuni relatori della prima giornata, che comprendevano Michele Ciceri, Alberto Acito (Palm), Cesare Borretti (Oracle) e Joel Rodriguez (CoTral), Alberto Bevilacqua (RIM), Luciano Magiar (Zebra Tech), Marco Canesi (Vodafone) e Angelo Brambilla (Fantini Cosmi), Giuseppe Tetti (NCP) e Gabriele Faggioli (ISLegal).

La seconda giornata si è aperta per noi con lo speech di Fabio Falzea, Direttore della divisione Microsoft Mobile and Embedded, intitolato "L’azienda iperconnessa".
Nel corso della sua presentazione Falzea ha posto l'accento sull'importanza del software nel permettere sempre l'accesso alle proprie informazioni. Ciò è implementato in modo estremamente efficace dai sistemi basati su Microsoft Exchange Server 2003/Small Business Server che consentono la connessione con i sistemi Windows Mobile mediante Microsoft Exchange ActiveSync, con Outlook Web Access via Internet per accedere ai dati da qualsiasi postazione Internet e, infine, con Microsoft Outlook senza bisogno di connessioni VPN.
In particolare i sistemi basati su Windows Mobile 5 (con MSFP - Messaging and Security Feature Pack) interagiscono direttamente con Exchange Server 2003 SP2. La sicurezza di questi sistemi implementano robusti sistemi di sicurezza mediante policy che richiedono l'inserimento di PIN, la possibilità di eliminare anche da remoto tutti i dati contenuti nel device, l'uso di certificati di autenticazione per la messaggistica sicura, l'implementazione e la gestione delle policy aziendali in modalità OTA - Over The Air e, infine, la sincronizzazione delle e-mail con il server per beneficiare delle funzionalità Push che garantiscono la ricezione immediata dei messaggi attraverso una connessione diretta IP (HTTP).
La presentazione si è conclusa con una panoramica di Windows Embedded CE, una piattaforma a 32-bit real-time e multitasking altamente componentizzata ed estremamente flessibile, un'ulteriore tassello della strategia di Microsoft per aprire nuovi scenari all'insegna del motto "Anytime, anyplace, any device".

Fabio Falzea di Microsoft Italia durante il suo intervento. La presentazione di Falzea ha fatto uso di slide illustrative caratterizzate dallo sfondo verde di Windows Mobile.

I rimanenti due interventi con tematiche interessanti per PocketPC Italia sono stati quelli di Stefano Stuani di Netgear, dal titolo "Le soluzioni professionali Wi-Fi", e quello di Luciano Vanzù di D-Link, intitolato "Wireless N. La nuova generazione del wireless. Siete pronti?".

Stuani ha illustrato in particolare come integrare una rete Wi-Fi in una LAN wired e proteggerne gli accessi, superando così i limiti della connessione wireless dovuti all'impossibilità di stabilire a priori il raggio di copertura di una rete senza fili ed all'intrinseca insicurezza delle reti senza fili in quanto, non avendo supporti fisici per connettere i propri utenti, queste devono costantemente segnalare la propria esistenza per consentirne la fruibilità. Ne consegue che la maggioranza degli access point installati (il 70% del totale) è completamente aperto ad intrusioni.
Nell'intervento si è parlato in particolare di Power over Ethernet (PoE, tecnologia basata sullo standard IEEE 802.3af), Wired Equivalent Privacy (WEP, metodo di sicurezza con autenticazione), IEEE 802.11i (variante dei protocolli 802.11b/g che introduce i nuovi elementi di sicurezza Advanced Encryption Standard - AES e WPA2 per rendere le reti Wireless più resistenti agli attacchi).

Vanzù ha parlato invece del nuovo standard wireless IEEE 802.11n, un'implementazione del protocollo 802.11a/b/g che promette ancora più alte velocità di trasferimento dei dati (300/600 Mbps di data rate e 100/150 Mbps di banda reale, contro gli attuali 54 Mbps di data rate e 20+ Mbps di banda reale offerti dalle specifiche 802.11a/g), copertura pervasiva con raggio operativo migliorato, potenza del segnale in tutta la casa (fino a 4 volte superiore allo standard 802.11g), velocità più elevata a parità di distanza (addirittura superiore alla velocità del cavo) ottenuta mediante il sistema MIMO - Multiple In/Multiple Out che utilizza antenne multiple sui due lati del collegamento wireless, compatibilità retroattiva con i dispositivi b e g ed interoperabilità e ampiezza di banda per supportare le applicazioni streaming media (per esempio live MTV) fortemente promosse da aziende come Microsoft, Intel e AMD.
D-Link è stata una delle prime aziende a produrre prodotti basati sullo standard 802.11n, riconoscibili grazie alla denominazione Wireless N D-Link.

Alcuni relatori della seconda giornata, che comprendevano il prof. Antonio Teti (Università di Chieti e Pescara), Elisabetta Sacilotto (Nokia Enterprise Solutions) e Nicola Palmarini (IBM), Fabio Falzea (Microsoft), Stefano Stuani (Netgear), Luciano Vanzù (D-Link), Marco Bozzetti (GeaLab), Giuseppe Tetti (NCP) e Gabriele Faggioli (ISLegal). Ancora un'immagine della sala conferenze affollata di spettatori interessati agli interventi.

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