Anteprima Toshiba Portégé G500

Sistema Operativo: Windows Mobile 5

Data: 26/03/2007 Autore: Diego Magnani

Nel corso dell'ultima edizione del 3GSM il produttore giapponese Toshiba è salito nuovamente alla ribalta proponendo due nuovi dispositivi mobili basati su Windows Mobile battezzati Portégé G900 e G500, rispettivamente un Pocket PC Phone ed uno smartphone, con cui il colosso nipponico fa un nuovo ingresso nel mercato dei dispositivi Windows Mobile a due anni dalla commercializzazione del suo ultimo prodotto basato sulla piattaforma mobile Microsoft.
In questa anteprima vi presentiamo lo smartphone Portégé G500, che abbiamo avuto l'occasione di provare per alcuni giorni nella forma di un esemplare di preproduzione ma perfettamente funzionante e, soprattutto, dotato di sistema operativo localizzato in lingua italiana.
Il Toshiba Portégé G500 è uno smartphone di tipo slider, ovvero con tastierino numerico a scomparsa con meccanismo a scorrimento, che per il suo design accattivante e per le sue dimensioni compatte potrebbe piacere anche al pubblico femminile.
Ma non è quello il target a cui Toshiba ha pensato nel realizzare questo prodotto. Si tratta infatti di un dispositivo dalla notevole qualità costruttiva (a cura dei laboratori Toshiba, dato che il produttore è uno dei pochi a realizzare i propri dispositivi nei propri stabilimenti) e dotato di specifiche di fascia alta che rendono il Portégé G500 particolarmente adatto all'utenza professionale avanzata, oltre naturalmente all'appassionato di tecnologia.
Gli utenti di prodotti Toshiba avranno notato come entrambi i nuovi dispositivi Windows Mobile del produttore nipponico siano stati inseriti nella serie Portégé, che comprende soprattutto notebook e Tablet PC, proprio perché si integrano perfettamente con le funzionalità della gamma di prodotti Portégé.
Dimensioni compatte, fotocamera da 2 Megapixel e videocamera VGA per videochiamate, Bluetooth e Wi-Fi, riconoscimento biometrico delle impronte digitali con navigatore a sfioramento, ma soprattutto connettività telefonica dati UMTS e HSDPA (quest'ultima addirittura di categoria 6 che consente il trasferimento di dati a 3,6 Mbps) ed architettura "dual processor" sono soltanto alcune delle caratteristiche che pongono il Toshiba Portégé G500 ai vertici dell'attuale offerta di smartphone basati su Windows Mobile.
A questo dispositivo abbiamo dedicato unicamente un'anteprima poiché l'esemplare provato non era in versione definitiva, dunque non dotato di un package completo di accessori e molto probabilmente di una versione ROM definitiva, nonostante fosse perfettamente funzionante sia dal lato software sia dal lato hardware.

Caratteristiche tecniche:

Sistema operativo:
Windows Mobile 5.0 for Smartphone con AKU 3.2

Dimensioni:
96 x 49 x 22,9 mm

Peso:
135 grammi batteria inclusa

Processore:
Intel XScale PXA270 a 312 MHz
Baseband: Qualcomm MSM 6280

Memoria:
64 MB di Flash ROM
64 MB di RAM

Telefono:
Tri-band GSM/GPRS/EDGE: 900/1800/1900 MHz
GPRS/EDGE classe 10
UMTS/HSDPA: 2100 MHz
HSDPA categoria 6 (3,6 Mbps)
Vibracall incorporato
Supporto SMS/MMS/WAP

Display:
Risoluzione QVGA (240 x 320 pixel)
LCD da 2,3" Transflective
65.536 colori

Fotocamera principale:
Sensore CMOS da 2 Megapixel

Fotocamera secondaria:
Sensore CMOS VGA (640x480 pixel)

Audio:
Speaker conversazione
Speaker di sistema
Full duplex
Jack Audio da 2,5" stereo

Interfacce I/O:
Antenna interna
Wi-Fi 802.11b/g
Bluetooth 1.2
Vivavoce incorporato
Porta miniUSB (11-pin, con USB client 1.1)
Slot di espansione miniSD

Batteria
1100 mAh agli ioni di litio
Autonomia dichiarata:
240 minuti (GSM) e 180 minuti (3G) in conversazione
240 ore in stand-by.

Fattore forma e costruzione
Il Toshiba Portégé G500 è uno smartphone con tastierino numerico a scomparsa e dal design caratterizzato da linee morbide ed eleganti. Estremamente compatto nelle dimensioni generali da chiuso, rivela tuttavia un'ottima usabilità grazie al meccanismo scorrevole che, a seconda delle esigenze dell'utente, nasconde o svela il tastierino telefonico integrato. La presenza di tale meccanismo incide sullo spessore del dispositivo che però non solo risulta ugualmente molto compatto, ma vede accresciuta la propria ergonomia proprio grazie a questo spessore maggiorato.
La parte anteriore della scocca è occupata per due terzi dal display, luminoso e ben leggibile, che sormonta il nucleo pulsanti, elegantemente realizzato in plastica nera satinata. Lasciando scorrere in fuori il tastierino, questo aggiunge circa 4 centimetri alla lunghezza complessiva dello smartphone. Il meccanismo di scorrimento appare solido e privo di punti deboli.
A telefono aperto è possibile utilizzare quella che forse è la caratteristica più particolare di questo dispositivo. Sul retro dell'elemento su cui è montato il display, proprio in corrispondenza di questo, il Portégé G500 presenta un sensore che funziona sia da riconoscitore biometrico delle impronte digitali (sistema di sicurezza piuttosto sofisticato), sia da sensore a sfioramento per la navigazione dei menu. Quest'ultima funzione è molto simile a quella dell'analogo JOGGR dell'HTC S620 ma, diversamente da quello che consente soltanto di scorrere i menu in senso orizzontale, il sensore del Toshiba è sensibile sia in senso verticale sia in senso orizzontale. Inoltre, tenendo premuto il dito sul sensore per pochi istanti è anche possibile riprodurre la funzione di selezione.
Completano la dotazione la fotocamera da 2 Megapixel e la videocamera VGA anteriore per le videochiamate, presenza sempre gradita su un terminale UMTS, due elementi che forse risultano meno adatti al target aziendale ma che rendono però il G500 ideale per un bacino di utenza molto vasto.


La parte frontale della scocca del Toshiba Portégé G500 è occupata in gran parte dal display, al di sopra del quale troviamo a sinistra il LED di stato, al centro l'altoparlante di conversazione e a destra la videocamera VGA per le videochiamate. La parte inferiore della scocca è invece occupata dal nucleo pulsanti (due softkey, Home e Back e inizio e fine chiamata) con al centro un pad di navigazione con pulsante di selezione.

Sul retro della scocca troviamo in alto, in posizione centrale, la fotocamera principale da 2 Megapixel con accanto il flash a LED. Obiettivo e flash sono montati all'interno di una superficie in vetro nero riflettente che può fungere da specchietto per autoritratti. Alla loro sinistra la fessura che corrisponde all'altoparlante di sistema.


Un'immagine che mostra il Portégé G500 aperto e con il tastierino numerico a scomparsa completamente visibile.

Il retro della scocca del G500 aperto. In alto è possibile vedere un incavo di forma quadrata che ospita il sensore  biometrico e di navigazione.

Sul lato superiore della scocca troviamo, da sinistra, il pulsante di accensione, il tasto di sblocco dello sportellino copribatteria e, a destra, un perno a cui assicurare un laccetto per il trasporto dello smartphone. Sul lato inferiore della scocca troviamo in basso a sinistra una minuscola fessura corrispondente al microfono. La parte centrale ospita invece un piccolo coperchio in plastica che nasconde la presa miniUSB.

La presa miniUSB del Toshiba Portégé G500 ha unicamente funzioni di ricarica e sincronizzazione del device.
Il lato destro del dispositivo ospita il tasto di avvio rapido della fotocamera ed il doppio pulsante di regolazione verso l'alto e verso il basso del livello del volume.

Sul lato sinistro della scocca troviamo nuovamente il perno per il laccetto da trasporto e, accanto a questo, il piccolo coperchio in plastica che nasconde la presa per gli auricolari.
Un particolare del piccolo coperchio aperto con ben visibile la presa da 2,5" per gli auricolari stereo in dotazione.

Un'immagine che mostra perfettamente il sistema di apertura della tastiera a scomparsa e come si presenta lateralmente il telefono aperto.
Sia il nucleo pulsanti sulla scocca sia i pulsanti del tastierino numerico sono retroilluminati, garantendo un'ottima visione al buio.

Un particolare che mostra, al di sopra della slitta che consente al tastierino di scorrere, il particolare sensore biometrico che si occupa di riconoscere le impronte digitali  e di navigare tra i menu del dispositivo sia in senso orizzontale sia in senso verticale.


Batteria
Nonostante le dimensioni estremamente contenute del dispositivo, Toshiba ha scelto di munire il G500 di una batteria agli ioni di litio di capacità relativamente alta, da ben 1100 mAh, in modo da supportare in modo egregio l'utente nel fare uso di tutte le funzionalità di comunicazione offerte dallo smartphone. Tra queste le connettività wireless Wi-Fi e Bluetooth, notoriamente esose in termini di energia, nonché per supplire al maggiore dispendio di energia causato dall'utilizzo della rete 3G per l'uso della telefonia UMTS e della connettività dati UMTS. Va notato che il Toshiba Portégé G500 è il primo smartphone Windows Mobile ad offrire la connettività HSDPA categoria 6, che consente di raggiungere velocità teoriche di ben 3,6 Mbps durante la ricezione di dati, contro i tradizionali 1,8 teorici della categoria standard.
Dato il poco tempo avuto a disposizione per la prova del prodotto e la presenza di una batteria probabilmente in uno stadio non definitivo non è stato possibile eseguire i consueti test di durata. Per quanto ci è stato possibile verificare, tuttavia, l'autonomia copre senza difficoltà l'utilizzo quotidiano oltre a supportare senza problemi gli utilizzi più estremi del Portégé G500.  
Per accedere al vano batteria è necessario rimuovere l'apposito sportellino in plastica, che ricopre l'intera parte posteriore della scocca. La batteria è in perfetto standard Nokia, dunque dovrebbe essere piuttosto semplice reperirla come accessorio. Questa, come di consueto, si trova al di sopra dell'alloggiamento della SIM Card, che viene bloccata in sede mediante un ponticello in alluminio ed una piccola aletta in plastica. Anche lo slot per schede miniSD si trova sotto lo sportellino copribatteria, in corrispondenza del lato sinistro del dispositivo. L'apertura dello sportellino non spegne il dispositivo, rendendo possibile la rimozione o l'inserimento della scheda di memoria senza interrompere l'uso del dispositivo, supportando appieno la funzione "hot swap".

Per accedere al vano batteria è necessario rimuovere l'apposito sportellino in plastica, che copre l'intero retro della scocca. Al di sotto della batteria troviamo l'alloggiamento per la SIM Card, mentre quello per la scheda di memoria miniSD si trova in corrispondenza del lato sinistro del G500. La rimozione dello sportellino non spegne il dispositivo, rendendo possibile il cambio della memory card senza dover spegnere il device. La batteria presente nel sample in prova è priva di serigrafie, rendendo impossibile l'identificazione del produttore e di ogni altro dato utile. Si tratta in ogni caso di una batteria da 1100 mAh identica a quella in dotazione con gli esemplari commercializzati. Essa appare perfettamente compatibile con quella degli smartphone Nokia, quindi di facile reperibilità sul mercato degli accessori.

Un particolare dell'alloggiamento della SIM Card. Lo slot per schede miniSD si trova sul lato sinistro della parte interna della scocca.

Display
Il display LCD TFT del Portégé G500 è di ottima qualità. Si tratta di un display da 2,3 pollici, dotato della risoluzione attualmente più comune sugli smartphone Windows Mobile, ovvero 240 x 320 pixel (QVGA) con orientamento verticale. Il livello di luminosità del display è piuttosto elevato così come la definizione. Buoni anche il contrasto e l'angolo di visualizzazione verticale, che lo rendono ben leggibile anche in presenza di  forte luce d'ambiente.

L'immagine mostra il buon livello di luminosità del display. È da notare la presenza in alto dell'icona "3G" che indica la presenza di segnale UMTS.
Un'immagine del display in assenza di qualunque fonte luminosa.


Speaker e fotocamera
Il Toshiba Portégé G500 è uno smartphone pensato per l'utenza business, tuttavia non rinuncia alle funzionalità multimediali. Pur privo di un sistema di riproduzione audio più sofisticato dello standard (l'ascolto stereofonico di musica è infatti possibile unicamente attraverso gli auricolari) questo device offre una buona fotocamera che utilizza un sensore CMOS da 2 Megapixel, che lo pone un gradino più in alto rispetto a molti concorrenti della stessa fascia di prezzo.
L'altoparlante di sistema è monofonico e si trova sul retro della parte interna della scocca. Un'ulteriore fessura sullo sportello copribatteria consente la diffusione dei suoni all'esterno senza alcun ostacolo. Il volume audio è sufficientemente elevato e con una buona qualità di riproduzione. La riproduzione non ha dato luogo a distorsioni e, nonostante la consueta propensione nella riproduzione dei toni alti, i toni bassi non sono trascurati.
La fotocamera principale da 2 Megapixel si trova sulla parte superiore del retro della scocca, in posizione centrale, ed è munita di un FlashLED. La funzione di specchietto per gli autoritratti è espletata dalla superficie nera in vetro che circonda l'obiettivo ed il flash. Sulla parte frontale della scocca, in alto a destra al di sopra del display, troviamo la fotocamera secondaria. Si tratta di una fotocamera VGA con sensore CMOS, pensata per l'uso durante le videochiamate. L'unico LED di funzionamento si trova in alto a sinistra sul lato anteriore della scocca, in posizione simmetrica rispetto alla videocamera VGA.

La fotocamera principale è posta sul retro della scocca, posizionata in alto a destra, ed è dotata di un FlashLED. Purtroppo è assente uno specchietto per gli autoritratti, anche se la superficie di contorno del flash può essere usata a tale scopo.
La fotocamera secondaria VGA è posta sulla parte frontale della scocca, in posizione ideale per l'utilizzo per il quale è stata pensata, ovvero le videochiamate. Poco al di sopra di essa, verso sinistra, troviamo i LED di stato.

Il pulsante di controllo si trova in basso sul lato destro della scocca, in posizione comoda per l'uso del G500 in posizione orizzontale (Landscape), come se fosse una fotocamera digitale dedicata, e usando il display come mirino.
La fessura curva alla sinistra dell'obiettivo della fotocamera corrisponde all'altoparlante monofonico del dispositivo.

A confronto:
Essendo una vera rarità gli smartphone basati su Windows Mobile di tipo slider, per rendere facilmente comprensibili le dimensioni del dispositivo abbiamo deciso di confrontarlo con il Sagem MyS-7, un candybar dalle dimensioni particolarmente contenute, e con l'HTC S620, uno smartphone del tipo ispirato ai BlackBerry particolarmente di successo ed anch'esso molto compatto.

Il Toshiba Portégé chiuso risulta sensibilmente più compatto sia dell'HTC S620 sia del Sagem MyS-7.
Gli stessi dispositivi affiancati, ma con le tastiere in vista.

Gli spessori dei dispositivi messi a confronto. Il G500, a causa del meccanismo a scomparsa della tastiera, risulta il più spesso dei tre.
Un'altra immagine dei tre dispositivi messi a confronto visti da un'altra angolazione.

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