Recensione Qtek 9100 (HTC Prodigy)
Sistema Operativo: Windows Mobile 5
Data: 16/10/2005 Autore: Rosario Battaglia
Sono in molti, inclusi noi stessi, ad avere designato l'HTC Prodigy (Qtek 9100) come il diretto successore del Magician (Qtek S100). Il nuovo Pocket PC Phone Edition prodotto da HTC, di cui Pocket PC Italia per prima aveva pubblicato le immagini del reference design, ha ingannato molti con le sue dimensioni compatte e con lo schermo da 2,8 pollici, gli elementi che hanno reso celebre il Magician, il più piccolo dei Pocket PC Phone prodotti dal colosso taiwanese. Il Magician è stato il primo dispositivo pensato da HTC per differenziare la propria linea di PDA Phone. E' questo il fattore che accomuna il 9100 con l'S100: è un prodotto creato per insediarsi in una nuova fascia di mercato, una fascia intermedia che si posiziona tra la manegevolezza del Magician e la dotazione completa del Blue Angel (Qtek 9090). Dopo questa piccola premessa, è possibile parlare del nuovo Prodigy senza fare errati riferimenti agli attuali modelli della gamma HTC.
Il Prodigy, nome in codice scelto per questa variante del Wizard, è senza ombra di dubio la più interessante soluzione di convergenza tra un dispositivo "data centric" e "voice centric". L'intento durante la progettazione è stato quello di realizzare in un dispositivo in grado di raggiungere dimensioni e autonomia proprie da Smartphone, offrendo piena accessibilità ai dati e alla relativa elabororazione. Il risultato di questa scelta è da un lato l'adozione di un processore Texas Intrument da 200 MHz, capace di offrire prestazioni superiori alla media a parità di frequenza e di ridurre al minimo i consumi, e di un display da 2,8" per contenere le dimensioni complessive, dall'altro l'integrazione di una completa tastiera QWERTY scorrevole, oltre che di un modulo WLAN 802.11g (per la prima volta su un Pocket PC Phone).
Questi elementi, di cui avremo modo di parlare in modo approfondito, non sono presenti congiuntamente in nessuno degli attuali PDA Phone in commercio, e rendono il Qtek 9100 il più interessante ibrido da poco disponibile sul mercato.
Caratteristiche tecniche:
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Sistema operativo: Windows Mobile 5 for Pocket PC Phone Edition
Processore: - Texas Instruments OMAP 850 a 200 MHz
Memoria: - 128 MB di ROM (disponibili: 43.45 MB) - 64 MB di RAM (disponibili 38)
Telefono: - GSM/GPRS/EDGE: 850/900/1800/1900MHz - GPRS class B, Multi-slot 10
Display: - TFT LCD da 2,8" Transflective - 65536 colori - Risoluzione VGA (320x240 pixel) - Rotazione dell'orientamento automatico
Imput: - Tastiera QWERTY da 39 tasti integrata - Pulsante alimentazione - Pulsante Wireless Manager - Pulsante di registrazione vocale - Pusalnte fotocamera - Controllo volume - Pad direzionale a 5 vie - Reset switch - Due pulsanti funzione telefono
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Fotocamera: - Sensore principale: CMOS da 1.3 Megapixel (1280 x 960) con Flash Led - Sino a 2 Megapixel con interpolazione software - Operante da 5 Lux
Audio: - Speaker conversazione - Doppio speaker di sistema - Full duplex - Audio sampling rate 16-bits a 8KHz, 11KHz, 22KHz, 44.1KHz - Jack Audio 2,5 mm
Interfaccie I/O: - Porta IrDA SIR - Bluetooth 1.2 Class 2 - Wi-Fi 802.11b/g - USB client 1.1 (su porta miniUSB) - Slot di espansione miniSD
Batteria: - Rimovibile ai polimeri di litio da 1250mAh - Autonomia in stand-by: sino a 200 ore - Autonomia in conversazione: GSM sino a 5
Dimensioni: - 108 x 58 x 23.7 mm Peso: - 160 grammi batteria inclusa
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All'interno della confezione, come di consuetudine per tutti i recenti Pocket PC Phone di HTC, troviamo:
- Una custodia in matiale sintetico
- Un cavo di sincronizzazione e ricarica USB ~ miniUSB
- Un'adattatore di rete con plug miniUSB
- Un auricolare stereo con jack da 3,5 mm
- Un CD contenente ActiveSync 4.0 e Microsoft Outlook 2002
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Dimensioni, materiali e forme della custodia ricordano le fattezze di quella del Magician (Qtek S100). Realizzata interamente in materiale sintetico, utilizza un sistema di chiusura magnetico e permette di trasportare il Qtek 9100 sulla cintura, attraverso l'apposita clip.
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Per la sincronizzazione e la ricarica del dispositivo, ancora una volta dopo il Magician, il Prodigy adotta una plug miniUSB, uno standard che accouna tutti gli ultimi dispositivi ad eccezione dell'Alpine (Qtek 2020i). Anche in questo caso, il dispositivo è sprovvisto di cradle.
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L'alimentazione del dispositivo, in assenza di una porta USB che permette di ricaricare la batteria, è affidata all'adattatore di rete, che utilizza le stesse tensioni operative di quello per il Magician, con il vantaggio che è possibile utilizarne tutti gli accessori.
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Particolarmente curato e interessante è l'auricolare stereo fornito. Per la priva volta in un dispositivo HTC i cavi dell'auricolare sono nascosti da una copertura sintetica che, se da un lato li rende esteticamente più gradevoli, dall'altro poco flessibili. Gli auricolari sono dotati del solito tasto di risposta e di un controllo del volume: non più la calssica rotellina ma una pratica e immediata levetta con scorrimento verticale. Il volume di riproduzione degli auricolari è elevato, e questi hanno una particoalre predilizione per la riproduzione dei toni alti. L'assenza di una protesi ergonomica limita la fedeltà dei bassi, così come la comodità quando indossati.
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Indice
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