Recensione Mitac Mio A201

Sistema Operativo: Windows Mobile 5

Data: 05/02/2006 Autore: Rosario Battaglia

Quasi due anni fa Mitac lanciava sul mercato il Mio 168, il primo Pocket PC dotato di ricevitore GPS integrato. Per prima l'azienda taiwanese aveva reso disponibile un dispositivo dotato di funzionalità di navigazione stradale integrate destinato alla fascia di mercato medio-bassa. Il successo è stato impressionante. Il Mio 168, prima dei prodotti basati su Windows CE .NET, ha contribuito a far diventare Mitac uno dei leader mondiali nella produzioni di soluzioni all-in-one per la navigazione stradale. Questa premessa è necessaria per introdurre il Mio A201. Il Mitac Mio A201, infatti, è il diretto successore del Mio 168, un dispositivo pensato per la fascia di mercato entry-level, che tuttavia ospita soluzioni interessanti sia a livello software che hardware.

Le novità introdotte dul Mio A201 non riguardano esclusivamente il sistema operativo Windows Mobile 5 o l'antenna ruotabile basata sul chipset SiRFStarIII, ma anche e sopratutto il comparto Bluetooth che, grazie all'adozione di un modulo compatibile con le specifiche 2.0 (un interessante stack BlueSoleil) e la particolare applicazione Dialer (che analizzeremo a fondo in seguito), permette di abilitare funzionalità sino ad ora non disponibili nei Pocket PC GPS "Enabled".
 

Caratteristiche tecniche:

Sistema operativo
Microsoft Windows Mobile 5 Premium Pedition

Dimensioni
119 x 71 x 17.6 mm

Peso
172 grammi

Processore
Intel XScale PXA270 a 312 MHz

Memoria
64 MB di SDRAM
64 MB di ROM

Display
Risoluzione 240 x 360
3,5"" Transflective 16-bit
65.536 colori

Slot di espansione
SD/MMCard con funzioni I/O

Keypad
Tasto d'accensione
Tasto Registrazione Vocale
Tasto di avvio rapido Navigon
Tasto contatti
Reset Switch
Joypad a 4+1 funzioni
Penna stilo 

Interfaccia IO

Bluetooth 2.0
Porta IRDA (SIR)
USB Cleint 1.1
Uscita Stereofonica per cuffie da 3,5 mm

Batteria removibile
1200 mAh ioni di lithio, removibile

Gli accessori:
In un Pocket PC "GPS Enabled" la dotazione di accessori è di fondamentale importanza e contribuisce in modo rilevante nella scelta del prodotto. Sotto questo punto di vista il Mio A201 non è ben fornito. Oltre al cavo di sincronizzazione e ricarica, che utilizzano lo standard miniUSB, troviamo un adattatore per auto, una custodia per il trasporto e un supporto a ventosa per il fissaggio in auto.

All'interno della confezione d'acquisto troviamo:

  • Un alimentatore di rete con adattatore UE
  • un adattatore UK per l'alimentatore 
  • Un alimentatore per auto con adattatore ad accendisigari
  • Un supporto a ventosa per auto
  • Un cavo USB slave con plug mini USB, per la ricarica e  la sincronizzazione
  • Un auricolare con jack cuffie da 3,5”
  • Uno manuale d'uso e il relativo CD (Microsoft Outlook 2002 e ActiveSync 4)
  • Un pennino stilo di riserva

 

La custodia inclusa tra gli accressori è molto particolare a differenza delle soluzioni presenti in questa fascia di prezzo(solitamente delle semplici fodere). Questa avvolge interamente il dispositivo, proteggendone tutti i lati. Per poter utilizzare il Mio A201 è sufficiente aprire i due lembi che avvolono il dispositivo. Inoltre, è sagomata nel lato posteriore, permettendo l'apertura dell'antenna ed è dotata di un'apposito vano per l'inserimento del pennino stilo.

 

Sincronizzazione e ricarica sono affidate al cavo USB/miniUSB. Apprezziamo la scelta del produttore di affidarsi a uno connettore standard, scelta che tuttavia renderà inutilizzabili gli accessori per il modello antecedente (come un ricevitore RDS/TMC). Come il cavo di sincronizzazione anche l'alimentatore di rete utilizza il plug miniUSB per comunicare con il dispositivo.


L'alimentatore è fornito di due adattatori, UK e EU, che gli permettono di poter essere utilizzato anche durante i viaggi all'estero. E' molto interessante il Car Holder scelto per il fissaggio al supporto con ventosa. Questo si aggancia alla parte posteriore del dispositivo ed perfettamente sagomato per non impedire i movimenti dell'antenna pieghevole. E' possibile anche rimuovere il pennino stilo, nonostante il maggiore spessore dell'holder non ne favorisca l'estrazione.


Il supporto a ventosa è caratterizzato da un braccio snodabile molto corto e molto rigido. Per questo motivo la regolazione della posizione del dispositivo è affidata allo snodo in prossimità del car holder. Quest'ultimo permette una buona regolazione dell'angolazione e la possibilità di posizionare il dispositivo in modalità panoramica. In termini assoluti il sistema di ancoraggio alla macchina è davvero efficiente e certamente superiore a quello adottato dal predecessore, il Mitac Mio 168.

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