Recensione Navman GPS 300

Data: 30/01/2002 Autore: Massimiliano Castellazzi

Apriamo con questo esclusivo contributo di Massimiliano Castellazzi, che ringrazio per il magnifico lavoro svolto, una serie di recensioni che riguarderanno i dispositivi GPS interfacciabili ai Pocket PC.

La confezione:


L'imballo, 23x20x8 (cm), come potete notare dalle foto risulta molto attraente, le descrizioni sono in inglese.
Il peso è di circa 1 kg, la confezione è così composta:

- 1 Jacket NavMan GPS per Ipaq
- 1 Staffa di supporto a ventosa
- 1 Coperchietto di chiusura della slot CF
- 2 CD contenenti i software di navigazione SmartPath City e SmartPath trip
- 1 Alimentatore da auto per l'Ipaq utilizzabile dalla presa accendisigari
- 2 Manuali cartacei di guida all'installazione dei due software di navigazione
- 1 Garanzia NavMan da compilare e spedire
- 1 Bustina contenente una salvietta sgrassante per vetro da utilizzare per il posizionamento della staffa a ventosa 




Il Jacket GPS
La "culla" è dello stesso materiale plastico di quello fornito per altri dispositivi quali CF, PC CARD, GPRS, è altresì molto leggera.
Una etichetta interna riporta il numero di serie univoco dell'oggetto mentre in basso è ben visibile il connettore di inserimento per l'Ipaq.
La slot CF di tipo I e II si trova, guardando il Jacket frontalmente, in basso a sinistra ed è protetto da un coperchietto rimovibile in tinta.
La rimozione del coperchietto non necessita l'utilizzo di strumenti esterni, quali per es. cacciavitini, chiavi o monete, ma solo con un minimo di pressione laterale effettuata con le dita.
L'antenna GPS integrata sporge per 4,5 cm dalla parte superiore destra del Jacket ed ha un diametro di circa 2 cm.
Sul retro sono presenti inoltre le due guide per l'incastro sulla staffa mobile fornita con la confezione.
Il Jacket è privo di batteria ed è esclusivamente alimentato dall'Ipaq.
Le forme sono arrotondate per favorirne il trasporto manuale nel caso di tragitti a piedi.
L'installazione sull'Ipaq avviene ad incastro come tutti gli altri più comuni Jacket.

Le strisce di velcro nere, che si notano nel lato posteriore, non sono comprese nella confezione ma sono state aggiunte come soluzione alternativa di fissaggio alla staffa a ventosa.
Qui sopra possiamo notare lo slot Compact Flash.


La staffa di fissaggio

La staffa di fissaggio fornita in dotazione risulta molto solida anche se quasi interamente costruita in materiale plastico con un'anima in metallo flessibile.


Il montaggio sul parabrezza dell'auto è immediato ma la staffa è dotata di una ventosa poco affidabile e molto sensibile al freddo.
In questi giorni particolarmente rigidi il montaggio sul parabrezza dell'auto si è rivelato assolutamente impossibile anche dopo avere accuratamente sgrassato internamente il parabrezza.
L'unica soluzione da me trovata è stata quella di applicare, sul retro della "culla" GPS,  due strisce di velcro posizionate a croce per potere permettere il fissaggio sul cruscotto come da foto.
Tale soluzione si è rivelata affidabile anche in presenza di strade sterrate.

 

L'alimentazione

L'alimentatore da accendisigari in dotazione presenta una spirale un pò corta.
Inoltre tende sempre ad uscire dal proprio alloggiamento.
Ricordo che l'alimentazione viene fornita direttamente all'Ipaq e non al GPS NavMan.


Il Software

SmartPath City e SmartPath Trip forniti in dotazione non sono nient'altro che i prodotti dell'azienda olandese Tom Tom rimarchiati.
Nell'apposita sezione sul portale trovate una specifica recensione di CityMaps e RoutePlanner.


 

 

Conclusioni

Il NavMan 3000 per Ipaq è sicuramente un'ottima soluzione all in one.
Oltre ad averlo montato in automobile è stato installato, sempre con la soluzione velcro da me concepita, sul mio Scooter dove ha svolto egregiamente le sue funzioni destando curiosità e domande dagli altri automobilisti in sosta ai semafori.
Il grado di integrazione con l'Ipaq è eccellente ed il ricevitore GPS si è rivelato di buona qualità con un tempo medio di acquisizione di circa 20 secondi.
In alcuni casi ho dovuto ricorrere ad un "soft reset" dell'Ipaq per mancata ricezione del segnale satellitare oppure in altri casi per una errata segnalazione di posizione sulle mappe (circa 30-40 metri).

Il principale difetto è probabilmente costituito dalla mancanza di possibilità di installare un'antenna esterna aggiuntiva che nei casi di segnale scarso potrebbe essere indispensabile.
La seconda pecca è costituita dall'assenza di una batteria interna supplementare, i consumi infatti riducono drasticamente le prestazioni di quella dell'Ipaq.

Per contattare l'autore: massimiliano.castellazzi@activemax.com

Qui invece il sito del costruttore: www.navman.com

Informazioni sul produttore:

Navman Italy
c/o Marine Power Italia
Via Liguria, 20
20068 Peschiera Borromeo (MI)