Recensione fTech Solar GPS Bluetooth Receiver

Data: 04/07/2005 Autore: Rosario Battaglia

Se nel campo dei ricevitori GPS con interfaccia CompactFlash i vari vendors hanno da diversi mesi iniziato a differenziare i propri prodotti per funzionalità (come nel caso del SysOnChip SysOn CF Memory GPS, che integra una quantità di memoria variabile tra 256 MB e 512, o dell'Haicom Hi-305N, che integra uno slot Secure Digital), la differenziazione dei ricevitori Bluetooth, a causa della stessa interfaccia, è limitata ai chipset implementati.
Uno dei pochi ricevitore GPS a uscire dagli schemi è il Solar GPS Bluetooth Receiver (Solar 7), prodotto realizzato dalla giovane (è nata nel 2000)azienda tawainese fTech.
Questo prodotto, distribuito con diversi brand (Semson negli USA e StarNavigation in Germania) è il primo ricevitore GPS Bluetooth per PDA a integrare delle celle fotovoltaiche solari; questa soluzione, non in grado di alimentare completamente il ricevitore, è stata implementata per ridurre drasticamente i consumi sulla batteria, oltre che per ricaricare la stessa in assenza di alimentazione.
Che siamo di fronte a un ricevitore voltato "all'autonomia", piuttosto che alle prestazioni è evidente anche dal chipset implementato: uno Xemics (XE1610) basato su architettura Trimble FirstGPS.
Questo chipset si caratterizza per offrire consumi particolarmente ridotti (il ricevitore, inclusa la connessione Bluetooh consuma solo 45mAh), a fronte di un numero massimo di 8 canali visualizzabili.

 

All'interno della confezione d'acquisto troviamo:
- Un CD contenente il manuale e un'applicazione per il test della riceazione.
- Un alimentatore di rete con plug USB
- Un cavo USB/miniUSB
- Una batteria al litio da 900 mAh

Specifiche tecniche:
- Xemics (XE1610) architettura Trimble FirstGPS
- 8 canali paralleli
- Baud Rate 9600
- Frequenza di funzionamento L1, 1575.42 MHz
- Supporto informazioni 2D e 3D
- Capacità batteria: 900 mAh
- Autonomia dichiarata dal produttore: sino a 20 senza pannello solare
- Antenna interna in ceramica
- Connettore antenna esterna MMCX
- Sistema di connessione Bluetooth di Classe 2 (10 m.), profilo seriale
- Protocollo di comunicazione NMEA-0183, formato GGA, GSA, GSV, RMC
- Riacquisizione 0.1 secondi (100ms)
- Avviamento a freddo <120 secondi
- Avviamento a caldo < 42 secondi
- Riavviamento <8-12 secondi
- Temperatura di funzionamento da -10° C a +70° C
- Dimensioni 46.3,4 x 67 x 19 mm
- Dimensioni 55 x 103 x 22

 

Il package del prodotto è abbastanza voluminoso, nonostante gli accessori forniti non siano molti. Una volta estratto il ricevitore, ci si rende conto che le dimensioni dello stesso non siano molto compatte.
La motivazione è certamente dovuta all'esigenza di poter inserire in superficie, oltre l'antenna in ceramica, anche una discreta quantità di celle.

 

Al momento dell'acquisto, le celle fotovoltaiche sono protette da una pellicola  rimovibile.

 

Il design del ricevitore è abbastanza semplice e lineare.
Sul lato sinistro del ricevitore, protetto da un inserto in gomma è presente il plug MMCX per la connessione di un'antenna esterna.
E' molto facile perdere la copertura del plug antenna, a causa del sistema di fissaggio.

 

Il pulsante di accensione, i LED di segnalazione e il plug miniUSB sono posti nel lato opposto all'antenna in ceramica.  Nel caso del plug miniUSB, la protezione in gomma è meglio fissata rispetto al plug MMCX.

 

I LED di segnalazione sono ben visibili sia dalla parte frontale del ricevitore che dal lato superiore. Il LED di destra è relativo al funzionamento del Bluetooth.
Il LED di sinistra è relativo all'alimentazione e al raggiungimento del fix.

 

Un particolare delle celle fotovoltaiche, che occupano gran parte della superficie del ricevitore.

 

L'antenna interna al ricevitore è sistemata nell'estremità del lato superficiale, immediatamente a ridosso delle celle. Il sistema di fissaggio del ricevitore è affidato a un magnete di dimensioni generose, nascosto da uno dei due inserti in gomma nel lato inferiore del ricevitore.

 

Per accedere al vano batteria è necessario rimuovere l'apposito sportellino.
L'operazione è agevole e veloce.
La batteria è dotata di una capacità di 900 mAh, perfettamente identica alle batterie utilizzate da diversi cellulari Nokia, quindi facilmente reperibile sul mercato

A confronto..

Le dimensioni del Solar GPS Bluetooth Receiver sono notevolmente superiori, non solo rispetto a quelle dell'Holux GPSlim236 e del Leadtek GPS 9553, ma anche rispetto a quelle del Navman GPS4410, che utilizza tre batterie AAA.


Alimentazione
Data la particolarità della soluzione è doveroso soffermarsi con più attenzione sul sistema alimentazione.
Come anticipato, il Solar GPS Bluetooth Receiver consuma in modalità continua circa 45mAh, in grado di far raggiungere al ricevitore un'autonomia di 19 ore e 47 minuti (da noi riscontata) utilizzando esclusivamente la batteria (900 mAh).
L'utilizzo delle cellule fotovoltaiche, in condizioni ottimali, consente di diminuire i consumi sino a 30 mAh, permettendo di raggiungere quindi un'autonomia di quasi 30 ore; per ovvie ragioni, non abbiamo avuto modo di testare l'autonomia complessiva.
Considerando che le celle fotovoltaiche contribuiscono per circa 15 milliampere a diminuire i consumi, è possibile calcolare il tempo teorico per ricaricare la batteria completamente solo dalle celle: circa 60 ore.
Inoltre, considerando che sono solo 12 le ore solari quotidiane, sarebbero necessari quasi 5 giorni per ricaricare completamente il ricevitore.
Ne deriva che i benefici delle celle sono inerenti esclusivamente alla possibilità di diminuire i consumi e sopratutto di utilizzare il ricevitore sporadicamente in situazioni in cui è difficile trovare una fonte di alimentazione.


Test di funzionamento
Per i test di funzionamento abbiamo associato il ricevitore a un Qtek 2020i (dotato di stack Widcomm/Broadcom) e a un Qtek S100 (dotato di stack Microsoft).
Oltre alle prove di associazione e funzionamento con stack differenti, abbiamo comparato i risultati empirici del ricevitore con quelli registrati con un ricevitore dotato di chispet SiRF Star III (Holux GPSlìm 236) e Star IIe/LP (Navman GPS4000).
 

Qtek 2020i

Una volta avviato il Bluetooth Manager, premiamo su Nuovo per avviare l'associazione.

Selezioniamo il profilo "Rileva un dispositivo Bluetooth", per avviare al ricerca del ricevitore.

Il Solar GPS Bluetooth Receiver viene immediatamente riconosciuto.

 

Una volta selezionato il dispositivo da associare il Bluetooth Manager ricerca il profilo da associare.
eiene richiesta, come è giusto che sia, il profilo Porta Seriale.

L'ultimo passaggio ci conferma l'avvenuta creazione del collegamento.

Il collegamento con il ricevitore viene creato e avviato correttamente.


Qtek S100
 

Dalla schermata del Bluetooth Manager scegliamo la tabella "Dispositivi" e premiamo "Nuovo"

Il Bluetooth Manager avvierà la ricerca del ricevitore, rintracciato dopo pochi secondi.

Una volta selezionato il ricevitore, viene richiesto l'inserimento del Passkey (0000)

 

La richiesta dell'attivazione del profilo porta seriale conferma la corretta associazione.

L'ultimo passo richiede l'inserimento del nome di associazione.

Il dispositivo viene correttamente inserito nell'elenco di quelli associati..


Time-to-Fix
Per testare i tempi di ottenimento del fix abbiamo connesso i tre ricevitori a tre Pocket PC differenti, attivando gli stessi contemporaneamente.
Come è ovvio che sia, il primo ricevitore a raggiungere il fix è stato l'Holux GPSlim236, che poco dopo un minuto aveva correttamente agganciato tre satelliti.
Se per il Navman GPS 4400 sono stati necessari circa tre minuti e mezzo, per il Solar GPS Bluetooth Receiver abbiamo dovuto attendere oltre i quattro minuti affinchè il fix fosse raggiuto.

Livello di ricezione
Il livello di ricezione del segnale è stato registrato dopo circa 30 minuti di funzionamento.
come nelle nostre precedenti prove, il luogo di posizionamento è un centro cittadino dove la presenza di palazzi influisce in maniera diretta sul livello di ricezione.
 

Solar GPS Bluetooth Receiver

Il Solar GPS Bluetooth Receiver dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 3 satelliti, su un totale di 8 visibili.

 

Navman GPS4400

Il Navman GPS 4400 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 30 satelliti, su un totale di 10 visibili.

 

Pretec BluetoothGPS mini

L'Holux GPSlìm236 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 4/5 satelliti, su un totale di 9 visibili.

 

Pro e Contro:

Pro:

  • Ottima autonomia
  • Integrazione pannelli fotovoltaici
  • Magnete per il fissaggio

Contro:

  • Ricenzione appena sufficiente

Conclusioni

Che la soluzione proposta da fTech sia originale e differente da altre in commercio è certo; l'utilizzo delle celle fotovoltaiche consente di migliorare notevolmente l'autonomia della batteria, di soli 900 mAh.
I già contenuti consumi del chipset, in questo modo, possono essere ridotti in maniera notevole, superando con facilità le 25 ore di utilizzo.
Tuttavia, il risultato sarebbe ottenibile ugualmente (e addirittura migliorato) sfruttando lo spazio richiesto dalle celle fotovoltaiche per adottare una batteria di maggiori capacità (ad esempio da 1700 mAh come nel GlobalSat BTT-338 o nell'Haicom HI-405BT).
A livello di ricezione, le prestazioni registrate sono allineate con quelle ottenibili da un ricevitore con chipset SiRFStar IIe/LP, ma notevolmente inferiori a quelle offerte da un SiRFStarIII.
Per questo motivo il prezzo diviene un criterio di scelta fondamentale; attualmente il prodotto non è ancora distribuito in Italia, ma presso diversi e-shop esteri viene venduto a 129.99 dollari (circa 108 euro).
Il Solar GPS Bluetooth Receiver è certamente consigliato per l'utenza che utilizza sporadicamente un ricevitore GPS e preferisce "installare" il ricevitore in auto, senza avere l'ingombro dei cavi.

Ringraziamo fTech per la disponibilità accordataci e per averci fornito il prodotto..

Informazioni sul produttore:

FTech Corporation
16 Nan-ke 9th Rd Science-bases Industry Park
Tainan 741 Tawain