Recensione Wonde Proud GPS-BT77 (Nemerix)
Sistema Operativo: Smartphone 2002
Data: 07/03/2005 Autore: Rosario Battaglia
In un mercato di ricevitori GPS affollato di prodotti basati sui chipset SiRF, iniziano ad affacciarsi soluzioni alternative interessanti. Dopo aver analizzato la soluzione uNav (Emtac BTGSIII), abbiamo avuto modo di recensire il Wonde Proud GPS-BT77, ricevitore GPS basato sul recente chipset Nemerix. Questo ricevitore, sfruttando le caratteristiche proprie del chipset, è in grado di conseguire un elevata autonomia (oltre le 18 ore dichiarate dal produttore), senza rinunciare a un buona accuratezza del segnale, offerta dalla possibilità di "agganciare" sino a 16 canali paralleli. La società tawainese Wonde Proud, da 12 anni nel mercato GPS e CCTV, ha deciso di puntare sui prodotti della casa svizzera per rinnovare l'intera gamma, completamente basata sui chipset Nemerix; di questi, il modello implementato nel GPS-BT77 è il NJ1030, che ha un consumo dichiarato di circa 25mW a pieno carico operativo.
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All'interno della confezione d'acquisto troviamo: - una batteria da 850mAh - un alimentatore da rete fissa - un cavo di alimentazione con plug USB - un adattatore da accendisigari con plug USB - un CD-ROM contente manuali e software per Windows
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Specifiche tecniche: - Chipset Nemerix GPS (NJ1030) - 16 canali paralleli - Supporto informazioni 2D e 3D - Batteria rimovibile ricaricabile agli ioni di litio da 850 mAh - Autonomia dichiarata dal produttore: più di 20 ore - Antenna interna (opzionale un antenna esterna) - Connettore antenna esterna MMCX - Sistema di connessione Bluetooth, profilo seriale - Protocollo di comunicazione NMEA-0183 (V3.01) GGA, GSA, GSV e RMC§ - Supporto segnale di correzione EGNOS e WAAS - Baudrate da 9600bps (Data bit: 8, Stop bit: 1) - Velocità di 0.1 metri al secondo, senza SA - Avviamento a freddo <45 secondi - Avviamento a caldo < 38 secondi - Riavviamento < 10secondi - Riacquisizione del segnale 0.1 secondi - Temperatura di funzionamento da -20° C a +60° C - Dimensioni 81 x 44 x 20 mm - Peso: circa 70 grammi
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| Il GPS-BT77 è dotato di un design semplice e abbastanza compatto. |
La disposizione dei componenti è quella classica. L'antenna interna, realizzata in ceramica, è posizionata all'opposto della zona di controllo (pulsanti e led di funzionamento). |
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| De tutto libero il lato sinistro del ricevitore. |
Il lato destro ospita il plug (MMCX) per la connessione dell'antenna esterna, in caso di parabrezza schermati. |
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| Il plug di alimentazione è posto immediatamente sotto i Led di funzionamento; una posizione ideale, che consente di nascondere il cavo di alimentazione in auto (poiché l'area di controllo va posizionata verso il conducente). |
L'area di controllo è formata dal pulsante di accensione centrale a cui lati sono posti i Led. Il Led 1 (sulla sinistra) è relativo all'alimentazione e indica in rosso il funzionamento del ricevitore, in verde lo stato di carica completa e in verde lampeggiante. Il Led 1, inoltre, indica con un lampeggiamento lento l'ottenimento del fix. Il Led 2 è relativo alla connessione Bluetooth, il lampeggiamento veloce indica la presenza di una connessione attiva, quello lento la mancanza. |
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Il GPS-BT77 è dotato di batteria rimovibile. E' possibili accedere al vano, rimuovendo l'apposito sportellino. |
Un particolare del vano, della batteria e dello sportellino. |
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| Lo sportellino del vano è interamente ricoperto di uno strato di gomma antiscivolo, unico sistema di bloccaggio del ricevitore, che si rivela stabile nei cruscotti con superficie omogenea. |
La batteria in uso è al litio e ha una capacità di 850mAH. L'ampia capacità, in combinazione con il basso consumo del chipset, ha permesso di raggiungere nei nostri test un'autonomia di 18 ore e 56 minuti; un ottimo valore ,anche se differente da quello dichiarato (oltre le 20 ore). |
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Attenzione merita il sistema di ricarica per auto. Analogamente alla soluzione del Fortuna Clip-On, il GPS-BT77 è dotato di un adattatore da accendisigari con plug USB, soluzione che permetta di caricare anche il proprio PDA, utilizzando il plug USB. |
L'adattatore per accendisigari è dotato di connessione USB. Eroga un voltaggio da 5V, idoneo anche per l'alimentazione di Pocket PC. Inoltre, la presenza del cavo USB, permette di ricaricare il ricevitore anche attraverso un semplice PC Portatile. |
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L'adattatore di rete, invece, non utilizza lo stesso sistema di quello da auto.
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A confronto..
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Il GPS-BT77 vicino al Pretec BluetoothGPS Mini, uno dei ricevitori Bluetooth più compatti in circolazione. Le dimensioni del GPS-BT77 sono piuttosto compatte e non differiscono di molto da quelle del Pretec. |
Lo spessore dei ricevitori è leggermente differente a sfavore del GPS-BT77. |
Il test.. Abbiamo testato il Wonde Proud GPS-BT77 utilizzando sia un dispositivo dotato dello Stack Widcomm/BroadCom (Qtek 9090), sia uno dotato di stack Microsoft (Qtek S100). In entrambi i casi l'associazione è andata a buon fine, senza nessun problema; entrambi gli stack riconoscono perfettamente il ricevitore, abilitando il servizio seriale. Per quanto riguarda la comparazione, abbiamo scelto di raffrontare il livello di ricezione con quello offerto dal Pretec BluetoothGPS mini, dotato del chispset Sirf Star IIe/LP con firmware Sirf Xtrac V2.
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Una volta attivato il Bluetooth Manager, tappiamo su "Nuovo" per avviare l'associazione.
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Scegliamo la voce "Rileva un dispositivo Bluetooth".
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Il Bluetooth Manager, avvierà la ricerca del dispositivo, che viene riconosciuto velocemente.
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Una volta selezionato il ricevitore, viene rintracciato il servizio seriale.
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L'associazione viene portata a termine in maniera corretta.
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Viene creata il collegamento nell'apposita schermata.
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Abbiamo avviato la stessa procedura con lo stack Microsoft, che richiede l'inserimento della passkey, 0000 nel caso del GPS-BT77
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Attiviamo il Bluetooth...
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Dalla tabella dispositivi premiamo "Nuovo" per avviare l'associazione.
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Il ricevitore viene immediatamente rintracciato.
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Il passo successivo richiede l'inserimento della PassKey:0000 nel nostro caso.
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Il Bluetooth Manager, dopo aver riconosciuto il serivizio necessario, ci propone l'attivazione dello stesso.
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L'ultimo passo richiede l'inserimento del nome di associazione.
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Il ricevitore viene inserito tra quelli associati.
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Per paragonare il livello di ricezione abbiamo scelto di utilizzare TomTom Navigaotor 3. Abbiamo impostato il driver NMEA 0183v2 Bluetooth (nonostante il chipset supporti il 3.01, non presente nel pacchetto TomTom).
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| Nel Qtek 9090 (stack Widcomm/Broadcom) la porta seriale in uscita è la 6. |
Nel Qtek S100 (stack Microsoft) la porta seriale in uscita è la 5. |
Prestazioni a confronto.. Per avere un valido raffronto diretto, abbiamo avviato contemporaneamente i due ricevitori (in modo da confrontare anche i tempi di avvio), posti uno accanto all'altro (come dimostrano gli stessi dati di posizione). Il primo a raggiungere il Fix è stato il BluetoothGPS Mini, seguito qualche secondo dopo dal GPS-BT77; tuttavia, pochi secondi dopo il raggiungimento della posizione, lo stesso GPS-BT77 aveva già agganciato un canale in più rispetto alla soluzione basata sul chipset SiRF. Precisiamo che entrambi i ricevitori sono stati in grado di raggiungere il Fix, nonstante l'ubicazione (leggermente coperta) e le condizione atmosferiche (cielo molto nuvoloso).
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GPS-BT77 (Nemerix NJ1030) Il ricevitore Wonde, dopo 6 minuti dall'attivazione, ha agganciato 6 canali. |
BluetoothGPS Mini (SiRF Xtrac V2) Il ricevitore Pretec, dopo 6 minuti dall'attivazione, ha agganciato 4 canali. |
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