Recensione Qstarz BT-Q810

Data: 15/01/2007 Autore: Diego Magnani

Qstarz è un'azienda taiwanese, operante nel settore dei ricevitori GPS e delle periferiche Bluetooth, relativamente nuova e finora pressoché sconosciuta in Italia. Recentemente, però, si è fatta conoscere ed apprezzare per aver lanciato sul mercato una serie di prodotti molto interessanti che hanno attirato l'attenzione degli addetti ai lavori, come ad esempio il Qstarz BT-Q810.

Il Qstarz BT-Q810 è un ricevitore GPS Bluetooth a 32 canali estremamente compatto, la cui particolarità principale è quella di essere basato su chipset MTK, un'architettura hardware realizzata dal produttore taiwanese MediaTek che offre le stesse prestazioni e la stessa affidabilità del più diffuso chipset SiRFstarIII, consumando però circa il 50% in meno di energia. Questo si traduce in un'alta sensibilità (-158dBm) e un'ampia autonomia dichiarata dal produttore (ben 25 ore di utilizzo continuo).

L’alimentazione del Qstarz BT-Q810 è affidata ad una batteria da ben 1000 mAh, realizzata dalla taiwanese Helix Ltd. e quindi analoga a quelle che ad esempio alimentano i ricevitori RoyalTek (ma più potente), vari modelli di forocamere digitali e molti prodotti Nokia, perciò è facilmente reperibile sul mercato nel caso si rendesse necessaria una futura sostituzione.

Infine va segnalato il supporto del sistema statunitente WAAS (Wide Area Augmentation System) e del suo equivalente europeo EGNOS (European Geographic Navigation Overlay System), che consentono al ricevitore di localizzare la propria posizione con fattore di correzione che offre un margine di errore di soli due metri.

Una nota a margine riguarda la presenza sul mercato del Qstarz BT-Q810 anche come i-Blue737, ovvero con il nome originario assegnato al ricevitore dal suo costruttore Transystem che tra l'altro ha brevettato i sistemi Smart Power Save Mechanism e Fuzzy Auto On/Off che garantiscono un'autonomia dichiarata di circa il 65% inferiore rispetto agli altri ricevitori GPS Bluetooth ponendo automaticamente in stand-by (modalità sleep) il ricevitore in assenza di connettività Bluetooth, così da poterlo riaccendere con minimi consumi di energia.


All'interno della confezione d'acquisto troviamo:

  • Un alimentatore per auto con plug per presa accendisigari
  • Un alimentatore di rete
  • Una batteria agli ioni di litio da 1000 mAh
  • Una piccola guida cartacea di avvio rapido

Specifiche tecniche:

  • Chipset MTK MT3301+MT3179
  • 32 canali paralleli
  • Frequenza di funzionamento L1,1575.42 MHZ
  • Sensibilità -158 dBm
  • Capacità batteria: 1000 mAh
  • Autonomia dichiarata dal produttore: 25 ore in modalità continua
  • Antenna "patch" interna con LNA (Low Noise Amplifier)
  • Sistema di connessione Bluetooth di Classe 2 (10 m.), profilo seriale
  • Protocollo di comunicazione NMEA-0183 (V 3.01), formato GGA, GSA, GSV, RMC (VTG e GLL opzionale)
  • Sistema di correzione WAAS/EGNOS
  • Baudrate da 115200 bps
  • Velocità massima: 515 metri al secondo
  • Accelerazione: 4G
  • Riacquisizione <1 secondo
  • Avvio a freddo 39 secondi
  • Avvio a caldo 36 secondi
  • Riavvio 1 secondo
  • Temperatura di funzionamento da -10°C a +60°C
  • Dimensioni 72,2 x 46,5 x 20 mm
  • Peso 64,7 grammi (batteria inclusa) 

L'alimentatore di rete in dotazione è dotato di connettore miniUSB, particolare gradito in quanto è possibile sostituirlo in viaggio con quello in dotazione con la maggior parte dei Pocket PC o smartphone recenti, oppure ricaricare il ricevitore anche connettendo il loro cavo sync/charge alla porta USB del computer desktop o portatile.

Il corpo principale dell'alimentatore di rete è caratterizzato da dimensioni davvero minime, come si può vedere nel paragone tra le sue dimensioni e quelle del plug miniUSB. La fase di ricarica è segnalata dall'accensione del LED verde del ricevitore, relativo alla batteria.

 

In dotazione è fornito anche un alimentatore per auto dotato di un plug per presa accendisigari e, all'estremità opposta, di un plug miniUSB. Sull'alimentatore è presente un LED rosso che ne segnala il funzionamento.

 

Il ricevitore ha dimensioni molto compatte e un design molto gradevole, caratterizzato da una colorazione del PVC bronzo cromato che lo fa adattare facilmente al cruscotto di qualunque autovettura. Sotto l'inserto nero che reca il logo del produttore è montata l'antenna di ricezione del segnale GPS.

 

I tre LED di notifica sono posizionati in posizione avanzata: in alto quello arancio che indica lo stato della ricezione del GPS, a sinistra quello blu che segnala la connessione Bluetooth attiva, a destra quello rosso/verde della batteria (rosso segnala la carica bassa, verde la ricarica in corso, verde intermittente l'avvenuta ricarica).

Come molti ricevitori GPS testati in precedenza, i LED di notifica del Qstarz BT-Q810 rischiano di infastidire l'utente durante la guida notturna, in quanto durante l'uso lampeggiano continuamente (anche se l'intermittenza acceso/spento dura circa 6 secondi).

 

Sul retro del BT-Q810 si nota il meccanismo di apertura dello sportelletto della batteria ed un inserto nero, realizzato in materiale gommato antiscivolo che garantisce una presa sicura del ricevitore GPS sul cruscotto durante la guida.

 

Il lato sinistro del ricevitore ospita soltanto il pulsante di accensione/spegnimento di tipo switch, a levetta. Il Qstarz BT-Q810 supporta le tecnologie Smart Power Save Mechanism e Fuzzy Auto On/Off che, in assenza di connettività Bluetooth, pongono automaticamente il ricevitore in modalità "sleep" che ne consente una successiva riaccensione con un minimo dispendio di energia.

Il lato destro ospita invece la presa miniUSB per l'alimentatore. Non è presente alcun connettore per un'antenna esterna MMCX.

 

Il lato superiore del BT-Q810 è del tutto libero.

Anche il lato inferiore del ricevitore è del tutto libero.

 

L'accesso alla batteria è possibile rimuovendo l'apposito sportellino, posto nel lato inferiore del ricevitore. Sullo sportellino è montato il supporto gommato antiscivolo che costituisce l'unico sistema di fissaggio al cruscotto del ricevitore.

 

La batteria agli ioni di litio è realizzata in un formato analogo a quello delle batterie dei prodotti Nokia e di alcune fotocamere digitali. La sua capacità di ben 1000 mAh.

L'autonomia dichiarata dal produttore è di 25 ore. Nel nostro test d'uso abbiamo registrato circa 18 ore (con il LED di carica bassa già acceso all'incirca da 2 ore), un risultato più che soddisfacente.

  

A confronto
Per dare un'idea più precisa delle dimensioni del ricevitore, lo abbiamo confrontato con il compatto Keomo Bluetooth GPS Nemerix 1500, ricevitore basato su chipset Nemerix, e con il piccolissimo RoyalTek RBT-1000 (da noi recensito come PRETEC BluetoothGPS Mini), basato su chipset SiRF Xtrac v2.

 

Come si può ben notare dalle foto, le dimensioni dei tre ricevitori sono abbastanza simili, con il Keomo leggermente più lungo e largo rispetto agli altri due. Tra il Qstarz ed il RoyalTek è quest'ultimo a vincere in larghezza mentre il Qstarz risulta leggermente più corto del già piccolo RoyalTek.

 

Un particolare del lato dei ricevitori che evidenzia come il Qstarz risulti, seppur di poco, il più corto tra i tre, subito seguito dal RoyalTek.

Dal punto di vista della larghezza il RoyalTek risulta il meno ampio, con il Qstarz che segue di misura ma vince il confronto per spessore, battendo il Keomo di qualche millimetro, risultando così il più compatto tra i tre ricevitori presi in esame.

 

Test di funzionamento
Abbiamo eseguito i nostri test associando il Qstarz BT-Q810 ad un Asus MyPal A620 BT (dotato di stack Bluetooth WIDCOMM/Broadcom) e ad un HTC TyTN (dotato di Windows Mobile 5 e di stack Bluetooth Microsoft).
Oltre alle prove di associazione e funzionamento con stack differenti, abbiamo comparato i risultati empirici del ricevitore con quelli registrati con due ricevitori dotati di chipset differenti, ovvero il Keomo Bluetooth GPS Nemerix 1500 (con chipset Nemerix) ed il RoyalTek BT GPS x-mini RBT-2001 (basato su chipset SiRFStarIII).

Asus MyPal A620 BT 

Una volta avviato il Bluetooth Manager, tocchiamo con lo stilo Nuovo > Connetti per avviare la procedura di pairing o "accoppiamento" Bluetooth tra Pocket PC e ricevitore.

Selezioniamo il profilo "Rileva un dispositivo Bluetooth", per avviare la ricerca del ricevitore GPS.

Il Qstarz BT-Q810 viene immediatamente riconosciuto come "iBT-GPS", trattandosi di un Transystem i-Blue737 rimarchiato.

 

Una volta selezionato il dispositivo il Bluetooth Manager cerca il profilo da associare. Viene trovato il servizio “SPP Slave”, che nello stack Bluetooth WIDCOMM non richiede l'inserimento di passkey.

La procedura di pairing è andata a buon fine. Tocchiamo ora Fine con lo stilo e possiamo procedere alla successiva fase di connessione.

Anche la connessione tra l'Asus MyPal A620 BT ed il ricevitore GPS è stata creata ed avviata correttamente.


HTC TyTN

Dal Comm Manager selezioniamo Impostazioni Bluetooth che ci conduce alla schermata del Bluetooth Manager. Attiviamo il Bluetooth e tocchiamo la scheda "Dispositivi".

Nella schermata "Bluetoooth" della scheda "Dispositivi" selezioniamo "Nuova relazione..." per avviare la ricerca del ricevitore GPS.

Ha così inizio la procedura di ricerca del ricevitore GPS Qstarz BT-Q810.

 

Dopo alcuni secondi il ricevitore viene correttamente rilevato e individuato con il nome originario corretto.

Trattandosi di stack Microsoft, in questo caso è necessario inserire la passkey che, com'è indicato chiaramente nel manuale del ricevitore, è 0000.

In pochi secondi viene riconosciuto il supporto per il servizio seriale, che viene abilitato. La connessione viene portata a termine correttamente.



Time-to-Fix
Per testare i tempi di ottenimento del fix abbiamo connesso i quatto ricevitori a quattro Pocket PC differenti, attivando gli stessi contemporaneamente.
Il primo ricevitore a raggiungere il Fix è stato il Royaltek BT GPS x-mini RBT-2001, che ha agganciato il segnale dei satelliti dopo soli 20,44 secondi dall'accensione, seguito dal ricevitore Qstarz BT-Q810 che ha raggiunto il Fix dopo 45,62 secondi di funzionamento, dunque dopo meno di 25 secondi. L'ultimo ad agganciare il segnale è stato il Keomo Bluetooth GPS Nemerix 1500 che, raggiungendo il fix a ben 1 minuto e 28 secondi dall'accensione, si è rivelato in questa occasione piuttosto deludente, per giunta riuscendo a mantenere il contatto con meno satelliti del previsto nel corso dell'intera prova.

Livello di ricezione
Il livello di ricezione del segnale è stato registrato dopo circa 30 minuti di funzionamento.
Come nel caso delle nostre precedenti prove, il luogo di posizionamento è un centro cittadino dove la presenza di palazzi influisce in maniera diretta sul livello di ricezione.


Royaltek BT GPS x-mini RBT-2001

Il Royaltek BT GPS x-mini RBT-2001 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 8 satelliti, su un totale di 8 visibili.

 

Qstarz BT-Q810

Il Qstarz BT-Q810 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 7 satelliti, su un totale di 9 visibili.

 

Keomo Bluetooth GPS Nemerix 1500

Il Keomo Bluetooth GPS Nemerix 1500 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia soltanto 3 satelliti, su un totale di 8 visibili.

Pro e Contro:

Pro:

  • Dimensioni compatte
  • Autonomia eccezionale
  • Modalità Fuzzy ON/OFF
  • Batteria con standard Nokia
Contro:
  • Assenza di un connettore per antenna esterna MMCX
  • LED di segnalazione lampeggianti anche in attività

Conclusioni

Il ricevitore GPS Qstarz BT-Q810 è in grado di far fare al produttore un ingresso trionfale nel mercato italiano.
Le sue dimensioni ridotte, che lo rendono particolarmente tascabile, non hanno costretto a scendere a compromessi nel campo dell'autonomia o delle prestazioni durante la fase di progettazione. Anzi, proprio l'autonomia raggiunge risultati da record (ben 18 ore) nei test d'uso, grazie anche alle comode funzioni Smart Power Save Mechanism e Fuzzy Auto On/Off che consentono la messa in stand-by automatica del dispositivo in assenza di connessione Bluetooth.
Anche le prestazioni sono di buon livello, grazie alla qualità dell'ultima generazione di chipset MTK che, in questo caso, offrono un'alta sensibilità del ricevitore (-158 dBm) che si traduce in una performance di livello quasi equivalente alle più affermate soluzioni basate su chipset SiRFStarIII.

Il Qstarz BT-Q810 è disponibile al prezzo di € 89 euro IVA inclusa presso i punti vendita It Point e presso i canali di vendita dell'importatore Focelda.
Ringraziamo Qstarz International, nella persona di Sean Lin, per averci fornito il sample e per la disponibilità accordataci.

Informazioni sul produttore:

Qstarz International Co., Ltd.
6F-2, No. 160, Ming Chuan E. Rd., Sec. 6
Taipei 114, Taiwan, R.O.C.