Recensione GlobalSat BT-359S

Data: 08/10/2007 Autore: Diego Magnani

GlobalSat è l'azienda taiwanese che può essere considerata il vero leader del settore dei ricevitori GPS Bluetooth. È stato infatti uno dei primi produttori hardware a rendere disponibile un ricevitore GPS Bluetooth basato sul chipset SiRF Star III con il modello BT-338, che si è poi rivelato un vero best seller del segmento di mercato che rappresenta.
Proprio dai criteri di progettazione che hanno a suo tempo ispirato la realizzazione del modello BT-338 è nato il nuovo GlobalSat BT-359, un ricevitore satellitare Bluetooth che fa del design uno dei suoi punti di forza. Il BT-359 è infatti disponibile in due differenti versioni, denominate BT-359S e BT-359W. I due modelli differiscono proprio per l'aspetto estetico, rispettivamente di tipo "solare" (la S indica la parola Solar) e di tipo "ondulato" (la W indica la parola Wave).
A livello di design i GlobalSat BT-359S e BT-359W si impongono con un fattore forma del tutto diverso dalla maggior parte dei ricevitori in commercio. La forma è infatti quella di un parallelepipedo, un mattoncino più sottile e stretto ma leggermente più lungo dei ricevitori GPS Bluetooth tradizionali.
Rispetto al già ottimo predecessore BT-338 la nuova linea BT-359 offre all'acquirente una maggiore sensitività ed accuratezza ed una più ampia autonomia della batteria, integrando il più recente chipset SiRFIII Low Power ed un'antenna patch in ceramica e comunicando con le piattaforme host attraverso il profilo Bluetooth "Serial Port" grazie alla connettività Bluetooth 2.0 integrata.
La serie BT-359 è studiata per l'utilizzo all'interno dei cosiddetti "canyon urbani", ovvero nelle vie del centro cittadino dense di edifici alti e vicini, e su viali alberati, e si avvale del supporto per i sistemi WAAS ed EGNOS, che offrono una maggiore accuratezza nella ricezione del segnale, il tutto unito a tempi più brevi di acquisizione. Completa il tutto una batteria removibile e ricaricabile che secondo le stime del produttore è in grado di offrire fino a 11 ore di funzionamento continuo.
La versione oggetto del nostro test è la BT-359S, caratterizzata da un design estremamente elegante, connotato da una linea argentata in stile circuito stampato che attraversa tutta la scocca, realizzata in materiale plastico nero lucido.

All'interno della confezione d'acquisto troviamo:

  • Un cavo miniUSB-USB
  • Un alimentatore di rete (privo di cavo) a 220 volt
  • Un alimentatore per auto con plug per presa accendisigari (privo di cavo) a 12 volt
  • Una batteria agli ioni di litio da 1100 mAh
  • Un CD-ROM contenente il manuale utente, una guida di avvio rapido, l'utility per Pocket PC GPSinfo con relativo manuale d'uso e l'utility per Mac standard e Mac con processore PowerPC

Specifiche tecniche:

  • Chipset SiRF Star III
  • 20 canali paralleli (all-in-view tracking)
  • Frequenza di funzionamento L1,1575,42 MHZ
  • Capacità batteria: 1100 mAh
  • Autonomia dichiarata dal produttore: Fino a 11 ore in modalità continua
  • Antenna "patch" interna in ceramica
  • Sistema di connessione Bluetooth 2.0, profilo seriale SPP, raggio fino a 10 m
  • Funzione Power Saving Turn-Off attiva dopo 10 minuti di assenza di connessioni Bluetooth
  • Protocollo di comunicazione principale NMEA-0183 (secondario SiRF binario), formato GGA (1 sec), GSA (1 sec), GSV (5 sec), RMC (1 sec); VTG e GLL opzionali
  • Sistema di correzione WAAS/EGNOS
  • Accuratezza posizione orizzontale 10 m, 2D RMS; 1-5 m, 2D RMS con correzione WAAS
  • Riacquisizione 0,1 secondo
  • Avvio a freddo 42 secondi
  • Avvio a caldo 38 secondi
  • Riavvio 1 secondo
  • Temperatura di funzionamento da -10°C a +60°C
  • Dimensioni 82 x 41 x 13,4 mm
Per garantire l'alimentazione al ricevitore, GlobalSat ha  optato per una soluzione abbastanza comune sui ricevitori GPS più recenti che prevede la dotazione di un comune cavetto miniUSB-USB come unico mezzo di ricarica della periferica che consente di ricaricare il dispositivo collegandolo alla presa USB di un computer oppure agli alimentatori in dotazione. Il cavetto serve infatti principalmente da raccordo tra il ricevitore GPS stesso e gli alimentatori veri e propri forniti in dotazione, che sono privi di cavo. Nella confezione troviamo un alimentatore di rete con spina europea ed un alimentatore per presa accendisigari. Lo stato di carica viene segnalato dal colore arancio del LED che segnala lo stato di funzionamento del BT-359S.

Entrambi gli alimentatori forniti sono dotati ciascuno di un proprio LED di funzionamento e, naturalmente, di una presa USB standard. Il caricabatteria da utilizzare in automobile sarà quindi composto dal cavetto in dotazione (oppure da quello di ricarica/sincronizzazione del Pocket PC o dello smartphone) e dall'alimentatore per presa accendisigari in dotazione.

Il caricabatteria da utilizzare in casa, in ufficio o in viaggio sarà invece composto dal cavetto in dotazione (o da uno qualsiasi di tipo miniUSB-USB) e dall'alimentatore di rete in dotazione.

Il ricevitore è molto compatto ed è caratterizzato da un design estremamente piacevole ed elegante. L'elemento caratterizzante è la sinusoide di colore bianco che si inserisce nel PVC di colore nero e che nasconde l'antenna di ricezione del segnale GPS. Al di sotto di esso troviamo i LED di stato ed il pulsante di accensione. Non è presente alcun connettore per un'antenna esterna MMCX.

I tre LED di notifica sono posizionati verso l'utente: a sinistra quello blu che segnala la connessione Bluetooth attiva, al centro quello verde che indica lo stato della ricezione del GPS e a destra quello rosso/arancio della batteria (rosso segnala la carica bassa, arancio la ricarica in corso, spento l'avvenuta ricarica). Il retro del GlobalSat BT-359S è del tutto libero ed interamente costituito dallo sportellino copribatteria. Sulla destra si nota la levetta di blocco/sblocco dello sportellino stesso.

Il lato superiore del BT-359S è del tutto libero. Anche il lato inferiore del ricevitore è del tutto libero.

Il lato destro del GlobalSat BT-359S ospita la presa miniUSB per l'alimentatore ed il foro per un laccetto da trasporto (non in dotazione). Il lato sinistro del ricevitore è invece del tutto libero.

L'accesso alla batteria è possibile rimuovendo l'apposito sportellino, che occupa l'intero lato inferiore della scocca ricevitore. Sul contorno dello sportellino è montato un inserto gommato antiscivolo che garantisce il fissaggio al cruscotto del ricevitore.


La batteria agli ioni di litio è realizzata in un formato analogo a quello delle batterie dei prodotti Nokia e di alcune fotocamere digitali ed integra una linguetta che ne facilita l'estrazione dalla sede. La sua capacità di 1100 mAh.

L'autonomia dichiarata dal produttore è di 11 ore. Nel nostro test d'uso abbiamo registrato circa 10 ore, un risultato più che soddisfacente. Il BT-359S possiede la funzione di risparmio energetico Power Saving Turn-Off che lo spegne se non viene connesso entro 10 minuti ad un dispositivo Bluetooth.


A confronto
Per dare un'idea più precisa delle dimensioni del ricevitore, lo abbiamo confrontato con il compatto Qstarz BT-Q810, basato su chipset MTK, e con il piccolissimo RoyalTek RBT-1000 (da noi recensito come PRETEC BluetoothGPS Mini), basato su chipset SiRF Xtrac v2.

Come si può ben notare dalle foto, le dimensioni dei due ricevitori usati come paragone sono completamente differenti da quelle del GlobalSat BT-359S, così come la forma. Il Qstarz ed il RoyalTek sono entrambi più corti ma più larghi del GlobalSat.


Un particolare del lato dei ricevitori che evidenzia come il GlobalSat sia di qualche millimetro più lungo sia del Qstarz sia del RoyalTek ma estremamente più sottile rispetto ad entrambi.

Dal punto di vista della larghezza il GlobalSat è allineato al RoyalTek, mentre il Qstarz risulta il più ampio. Anche in questo caso lo spessore del GlobalSat è inferiore a quello degli sfidanti.



Test di funzionamento
Abbiamo eseguito i nostri test associando il GlobalSat BT-359S ad un HTC TyTN (basato su Windows Mobile 6 e dotato di stack Bluetooth Microsoft).
Oltre alle prove di associazione e funzionamento, abbiamo comparato i risultati empirici del ricevitore con quelli registrati con due ricevitori dotati di chipset differenti, ovvero il Qstarz BT-Q810 (con chipset MTK) ed il RoyalTek BT GPS x-mini RBT-2001 (basato su chipset SiRFStarIII).

Dal Comm Manager selezioniamo "Impostazioni", "Bluetooth" per giungere alla schermata del Bluetooth Manager. Nella scheda "Modalità" attiviamo il Bluetooth.

Nella schermata "Bluetooth" della scheda "Dispositivi" selezioniamo "Aggiungi nuovo dispositivo..." per avviare la ricerca del ricevitore GPS.

Ha così inizio la procedura di ricerca del ricevitore GPS Qstarz BT-Q810.


Dopo alcuni secondi il ricevitore viene correttamente rilevato e individuato con il nome originario corretto.

Trattandosi di stack Microsoft, in questo caso è necessario inserire la passkey che, com'è indicato chiaramente nel manuale del ricevitore, è 0000.

In pochi secondi viene riconosciuto il supporto per il servizio seriale, che viene abilitato. La connessione viene portata a termine correttamente.



Time-to-Fix
Per testare i tempi di ottenimento del fix abbiamo connesso singolarmente i tre ricevitori ad un Pocket PC, attivando gli stessi e cronometrando il tempo impiegato da ciascuno per raggiungere il Fix. Va fatto notare che per questa recensione le prove sono state effettuate a cielo non completamente visibile, quindi in condizioni in grado di mettere seriamente alla prova anche il più sensibile ricevitore GPS.
Il primo ricevitore a raggiungere il Fix è stato il Royaltek BT GPS x-mini RBT-2001, che ha agganciato il segnale dei satelliti dopo soli 51,50 secondi dall'accensione, seguito dal GlobalSat BT-359S che ha raggiunto il Fix dopo 1 minuto e 45 secondi di funzionamento, dunque dopo meno di 25 secondi. L'ultimo ricevitore ad agganciare il segnale è stato il Qstarz BT-Q810 che, raggiungendo il fix a ben 2 minuti e 49 secondi dall'accensione, ha maggiormente risentito in questa occasione delle condizioni particolarmente difficili del test.

Livello di ricezione
Il livello di ricezione del segnale è stato registrato dopo circa 30 minuti di funzionamento.
Come nel caso delle nostre precedenti prove, il luogo di posizionamento è un centro cittadino dove la presenza di palazzi influisce in maniera diretta sul livello di ricezione. In questo caso l'aggravante è stata costituita dal cielo non completamente visibile dalla posizione scelta per il test.

Royaltek BT GPS x-mini RBT-2001

Il Royaltek BT GPS x-mini RBT-2001 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 6 satelliti, su un totale di 11 visibili.


Qstarz BT-Q810

Il Qstarz BT-Q810 dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 6 satelliti, su un totale di 8 visibili.


GlobalSat BT-359S

Il GlobalSat BT-359S dopo circa 30 minuti di funzionamento aggancia 6 satelliti, su un totale di 11 visibili.

Pro e Contro:

Pro:

  • Design originale e molto gradevole
  • Dimensioni compatte
  • Buona autonomia
  • Funzione Power Saving Turn-Off
Contro:
  • Assenza di un connettore per antenna esterna MMCX

Conclusioni

Il GlobalSat BT-359S è un prodotto che si fa apprezzare sia sul piano prettamente estetico sia su quello prestazionale, confermando il produttore GlobalSat come uno dei pochi, veri leader del settore dei ricevitori GPS Bluetooth.
L'originale form factor e le dimensioni estremamente compatte lo fanno apparire quasi come un oggetto di design più che come un semplice navigatore satellitare, mentre l'ottimo chipset integrato SiRFStarIII si rivela all'altezza anche in situazioni estreme, come quelle che sono state teatro dei test.
Anche l'autonomia è di tutto rispetto, anche se non raggiunge i valori da record su cui puntano alcuni concorrenti meno blasonati, ma sicuramente in grado di far percorrere qualunque tragitto medio-lungo all'interno del nostro paese senza che sia necessario ricaricare la periferica.
Unico lieve difetto da segnalare l'assenza di un connettore per antenna esterna MMCX che si rivelerebbe in ogni caso superflua a fronte delle ottime prestazioni del chipset integrato, in grado di garantire un ottimo fix del segnale anche al di sotto di parabrezza particolarmente schermati.

Il GlobalSat BT-359S è attualmente in vendita al prezzo di € 129.

Si ringrazia molto cortesemente Neostar, distributore per l'Italia del GlobalSat BT-359S, nella persona di Andrea Agazzi, per la disponibilità accordataci e per averci fornito il dispositivo in test.

Informazioni sul produttore:

GlobalSat Technology Corporation
16F, No. 186, Jian-Yi Road, Chung-Ho City
Tapei Hsien 235, Taiwan, R.O.C.

  • E-mail assistenza: service@globalsat.com.tw
  • Telefono assistenza e informazioni 886-2-8226-3799
  • Fax assistenza e informazioni 886-2-8226-3899