Recensione Pharos iGPS-SD

Data: 03/11/2003 Autore: Enrico Pappolla

Con l'imminente lancio sul mercato da parte dell'americana Pharos del primo ricevitore GPS in formato Secure Digital la gamma di periferiche appartenenti a questo minuscolo formato si completa di un ulteriore importante tassello.
Abbiamo avuto l'opportunità di testare in anteprima un prototipo che si avvicina di molto a quella che sarà la versione finale.

Principali caratteristiche tecniche:

- 12 canali attivi
- Processore SirfStar II
- Antenna integrata
- Input 3.3V 105mAh
- Dimensioni 7 x 3 x 1.3 cm
- Peso 18 grammi

 

Il peso di questo ricevitore GPS è di soli 18 grammi.

Un particolare della tipica piedinatura SD.

 

Il Pharos iGPS-SD a confronto con una memoria Pretec SD.

Il Pharos iGPS-SD a confronto con una memoria Pretec CompactFlash.

 

Il Pharos iGPS-SD a confronto con il GPS in formato CompactFlash della Sysonchip.

Il Pharos iGPS-SD a confronto con un altra importante periferica in formato SD ovvero la Socket Wi-Fi.

 

Il Pharos iGPS-SD alloggiato nell'iPAQ 3970.

Il Pharos iGPS-SD alloggiato nell'HP iPAQ 2210.



La nostra principale prova si è svolta con l'ausilio di un HP iPAQ 2210 in combinazione con la versione final beta di Destinator 3 e Tom Tom Navigator 2.

Ricordiamo che per utilizzare questo GPS in formato Secure Digital è necessario disporre di un Pocket PC dotato di slot SDIO.

Il passo successivo sarà quello di installare appositi drivers forniti dalla Pharos stessa.
Doverosamente segnaliamo la presenza di drivers sviluppati non solo per piattaforma Pocket PC 2002 e Windows Mobile 2003 (Pocket PC 2003) ma anche per piattaforma Smartphone.
Pertanto rientra nelle intenzioni di Pharos di fare utilizzare questo GPS SD anche con cellulari Microsoft Windows Powered.

 

Grazie al doppio slot CompactFlash e Secure Digital l'iPAQ 2210 rappresenta una delle migliori soluzioni per utilizzare il Pharos iGPS-SD.
Da una parte installiamo la scheda di memoria con le mappe e dall'altra il ricevitore GPS.

 

Il software di navigazione satellitare Destinator 3 individua il ricevitore GPS sulla COM 7.

Ecco il fixing della posizione.

Una fase di navigazione con Destinator 3.

 

Il settaggio GPS con Tom Tom Navigator 2.

Il fixing della posizione.

Durante la navigazione.

Pro e Contro:

Pro:

  • Primo ricevitore SDIO
  • Dimensioni contenute

Contro:

  • Consumi elevati (>80mAh)
  • Segnale incostante (problema attribuibile alla versione di pre-produzione)

Conclusioni

Dopo alcuni giorni di test sufficientemente approfonditi abbiamo rilevato ancora alcuni aspetti da correggere come quelli legati alla tenuta del segnale GPS.
I consumi, come dichiarato, si rivelano sicuramente superiori, di circa 80mAh, rispetto ad un comune ricevitore GPS in formato CompactFlash.

Il primo aspetto sarà certamente corretto con la versione finale del iGPS-SD.
Circa il secondo possiamo ribadire come la generale abitudine di tutti gli utenti sia quella di alimentare il Pocket PC e pertanto rappresenta un problema di modesta entità.

E' ancora una volta davvero stupefacente constatare un simile concentrato di tecnologia con peso e dimensioni così contenute.
Personalmente ritengo di dovere collocare questo tipo di GPS in formato secure digital sullo stesso livello di praticità di quelli dotati connettività Bluetooth.

Si ringraziano Pharos ed NMC Partners per la cortese disponibilità.

Informazioni sul produttore:

Pharos Science & Applications, Inc.
411 Amaploa Avenue
Torrance, CA 90501-1478